Centro Sub Portorotondo - Banchina Sporting, Marina di Portorotondo, Porto Rotondo (SS)
tel. e fax: 0789-34869 339.2200435 - 339-618.4490  csubportorotondo@tiscali.it

DSC00130.JPG (231166 byte)Il Centro Sub Portorotondo ha dedicato un settore della sua attività ai ragazzi dai 5 ai 12 anni: il Baby Diving, con baby attrezzature, baby gommoni e... baby corsi! Per questo lavoro abbiamo ricevuto nel 2002 un riconoscimento della PADI, consegnatoci da Jean Claude Monachon, CEO PADI Europe.
baby9.jpg (86598 byte) I piccoli sub iniziano con noi all'età di 5 anni provando la sensazione di respirare dall'erogatore con il SASY (in superficie con tutta l'attrezzatura, mano nella mano con un istruttore). baby4.jpg (229084 byte)
Bubblemaker (sino a 2 mt. sott'acqua da 8 anni in su) baby1.jpg (264350 byte)
sealteamMaura-L.jpg (35827 byte) Il SEAL TEAM  è un programma meraviglioso che permette ai ragazzi di imparare le regole fondamentali della subacquea giocando in piscina. Questo corso è composto da 5 acqua mission di base che permettono al ragazzo di ottenere un brevetto. Si possono poi fare tante altre mission divertenti: relitti, naturalista, ricerca e recupero, assetto, fotografia etc. baby8.JPG (123956 byte)
csp _bimbi00.jpg (172231 byte) Dai 10 anni i ragazzi possono seguire il corso completo di PADI SCUBA DIVER, che gli permette di ricevere un brevetto e di poter fare immersioni fino ad una profondità massima di 12 mt. accompagnati da un istruttore. 
Possono poi proseguire le lezioni per ottenere l'OPEN WATER DIVER.
baby3.jpg (279989 byte) CONOSCERE IL MARE è un programma del Centro Sub Portorototondo, ideato e condotto dalla giornalista e fotografa subacquea Eleonora de Sabata baby2.jpg (223026 byte)
Gli istruttori del Baby Diving saranno a disposizione dei ragazzi per l'organizzazione di corsi di:
- Acquaticità
- Nuoto
- Snorkelling
- Biologia marina
- Foto snorkelling
- Vela-sub
baby_03_ilmarevascuola.jpg (566872 byte) Dal '97 il progetto "Il mare va a scuola" coinvolge i ragazzi delle scuole di Olbia (S.Maria, Isticaddedu, Rudalza) in corsi di educazione ambientale marina curando non solo l'aspetto della subacquea ma anche creando dei piccoli seminari di sensibilizzazione per il rispetto ambientale e per la conoscenza ecologica-biologica del nostro mare.

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2003lanuova.gif (69127 byte)"Il mare va a scuola 2003": per i piccoli alunni della scuola di S'Isticadeddu l'anno scolastico si è concluso con lezioni tutte particolari sui pesci e le conchiglie del mare di Sardegna e provando per la prima volta a respirare sott'acqua. Tra una gita in gommone e un bagno in mare i 45 bimbi della 2a elementare hanno seguito dal 3 al 5 giugno il programma didattico creato dal Centro Sub Portorotondo, giunto ormai al terzo anno.

Il mondo dei pesci, le loro abitudini e il loro comportamento sono stati il tema delle lezioni di Eleonora de Sabata, giornalista e fotografa specializzata in divulgazione ed educazione ambientale del mare, che ha presentato gli animali più comuni nelle acque sarde. I bimbi hanno seguito con grande attenzione le storie dei pesci e si sono entusiasmati ascoltando le voci di corvine, castagnole e balene. Alle lezioni in classe è poi seguita l'esplorazione diretta della spiaggia per scoprire ciò che una manciata di sabbia può raccontare: storie di lotte fra conchiglie, di stelle marine, delle onde e del vento, di piante e alghe che popolano questi fondali.
Tra una gita in gommone e più fasi di laboratorio condotte direttamente sul bagnasciuga, i bimbi hanno potuto provare anche a respirare sott'acqua.
Accompagnati dagli istruttori del Centro Sub Portorotondo e da Patrizia Medda e Maura Luzzi, le titolari del centro, i bimbi hanno potuto osservare nel loro ambiente naturale, respirando dalle bombole, gli animali di cui avevano ascoltato le storie.
"Quello che mi ha colpito di più" scrive Claudia "è quando ci hanno messo le bombole, quando ci hanno portato in barca e quando ci hanno fatto ascoltare le voci dei pesci, poi gli istruttori erano molto gentili". Concorda Gabriele: "Quello che in questi tre giorni mi ha colpito di più sono state le prove con le bombole e tutte le notizie sui pesci che ho scoperto". "Eleonora ci ha spiegato tante cose che mi sono molto piaciute. Io ho trascorso bene queste giornate e mi sono divertita un mondo", conclude Melania.

Entusiaste le maestre Delia Aureli e Angela Onali che hanno seguito tutte le fasi del corso e hanno confermato il fermo interesse per proseguire questo programma educativo anche il prossimo anno. Imparare divertendosi a conoscere il mare, elemento essenziale per la cultura dei sardi; un momento educativo importante e innovativo che si inserisce nell'ambito del Project Aware PADI e che ha suscitato l'interesse della televisione locale e della stampa sarda.